Il percorso passa da Prada, dove per nove anni mi sono occupato di governance IT e servizi su scala internazionale — partito dalla gestione di un service desk, arrivato a guidare il rollout globale di ServiceNow e la standardizzazione dei processi IT in tutte le operazioni del gruppo. Poi Diesse Diagnostica Senese, cinque anni in cui ho costruito da zero il programma di cybersecurity e conformità normativa — SOC, CSIRT interno, framework NIS2 — in un contesto regolamentato dove "abbiamo sempre fatto così" non è mai stata una risposta accettabile.
Oggi mi occupo di processi e sistemi IT in Monnalisa, gruppo del lusso, con la stessa domanda che mi faccio da vent'anni: cosa, di tutto quello che promette di cambiare il modo di lavorare, cambia davvero qualcosa — e cosa è solo rumore di fondo.
Fuori dall'ufficio: tennis (per la disciplina, non per il glamour), qualche progetto personale con l'AI quando il tempo lo permette, e una passione dichiarata per i LEGO, che uso — con una serietà francamente sospetta — come esercizio di visual thinking. Sì, lo prendo sul serio anche quello.